Truncellito-Cianci e il Piano d’Accio c’e’!
Collatterrato e P.Ferronuovo non perdono un colpo.
I Reds ci sono. Si erano assentati un attimo, ma sono tornati. Pero’ adesso, per l’amor di Dio, che qualcuno li trattenga!
Perche’ non basta una vittoria, seppur convincente, per dire che tutto e’ ok. Non basta un avversario come il rispettabilissimo Basciano, tenace e volenteroso, per misurare la propria forza e le proprie ambizioni. Servivano assolutamente 3 punti per la classifica e per il morale e sono arrivati senza troppi problemi, questa e’ la cosa piu’ importante. Ma le pagnotte da mangiare sono ancora tante, il lavoro da fare in settimana (sempre se ci sara’ un campo in cui poterlo svolgere!) e’ ancora lungo e servira’ massimo impegno, grande partecipazione e estrema determinazione da parte di tutti. E poi il campionato, seppur solo alla quarta giornata, sta gia’ dimostrando di avere in Collatterrato e Ferronuovo due corazzate capaci solo di vincere e tenere il loro passo sara’ quindi impresa assai ardua.
Mister Capoferri, per risollevare le sorti della sua squadra, fa un passo indietro e si affida nuovamente al collaudatissimo 4-4-2 con F.Di Egidio tra i pali; Bonolis, De Santi, R.Di Egidio e De Flaviis in difesa; Marini, Rosaspina, S.Roscioli e Graziani a meta’ campo e Truncellito e Di Vitantonio in avanti.
Il Basciano e’ squadra giovane e (probabilmente) poco esperta, con qualche buon elemento tra centrocampo e difesa ma poco consistenti in avanti. I Reds hanno in campo maggiore qualita’ e questo risulta ben chiaro sin dalle prime battute di gioco. Simone Roscioli riprende da dove aveva lasciato con la Cona: i tiri da fuori con poca precisione. Difatti nei primi 10 minuti si rende subito protagonista di un paio di conclusioni che pero’ non spaventano l’estremo difensore ospite. Ci prova anche Truncellito ma il suo tentativo e’ deviato in corner. Si va al piccolo trotto, ma tanto basta al Piano d’Accio per diventare padrone del campo. Il Basciano nella prima mezz’ora si fa vedere una sola volta dalle parti di Egisto, con una conclusione sbilenca del numero 22. I Reds invece giocano costantemente nella meta’ campo avversaria senza pero’ costruire grandi palle gol.
Ci si prova con qualche verticalizzazione per Truncellito, sempre brillantemente disinnescata dalla retroguardia ospite, oppure con i calci piazzati: ci prova infatti prima Roberto Di Egidio – che prova senza successo a sorprendere il portiere sul proprio palo – e poi Simone Roscioli, che calcia in maniera tanto precisa quanto lenta e l’estremo difensore del Basciano, quasi annoiato, blocca facilmente. Sul tabellino finisce anche Bonolis, stavolta non per un erroraccio come quello contro la Cona, bensi’ per una conclusione (imprecisa) al termine di una pregevole combinazione sulla sinistra tra Rosaspina e Di Vitantonio.
La gara e’ facile da amministrare anche se l’arbitro non nasconde il suo disappunto (“E il fuorigioco lo devo vedere… e il fallo lo devo vedere… e la punizione la devo fischiare…”).
I Reds provano in tutti i modi la via del gol: con gli affondi sulla fascia sinistra di Graziani, con il gioco aereo di Truncellito, con le verticalizzazioni e le conclusioni da fuori di Roscioli e Rosaspina. Il Basciano riesce pero’ a tenere abbastanza bene, mandando in confusione mister Capoferri (“Non stiamo avanti con la linea dei centrocampisti in avanti, troppo, cazzo!” ??!? ).
Alla fine pero’ gli sforzi del Piano d’Accio vengono premiati quando De Santi trova con un gran lancio Truncellito, bravissimo a controllare in corsa e a battere il portiere ospite.
Uno a zero Reds!
Sulle ali dell’entusiamo Truncellito avrebbe anche l’opportunita’ di siglare un altro gol ma stavolta manca di freddezza e si fa respingere il tiro dal numero 1 del Basciano.
Nel secondo tempo mister Capoferri gioca subito la carta Cianci, che sostituisce Di Vitantonio. I padroni di casa vogliono chiudere subito l’incontro, per evitare spiacevoli sorprese nel corso della gara, e si ributtano cosi’ in avanti con lo stesso piglio deciso dei primi 45’.
Ci prova Truncellito in semirovesciata, dopo una bella giocata di Marini a destra. Ci prova Cianci che, da vecchia volpe, ruba un buon pallone alla difesa avversaria e prova subito la conclusione da fuori, senza fortuna. Ci prova Roscioli, ancora con un impreciso tiro dalla distanza. La palla gol piu’ clamorosa pero’ capita sulla testa di Marini che da due passi incorna sicuro su un cross di Bonolis, ma il portiere ospite si supera e d’istinto manda la palla sopra la traversa, guadagnadosi gli applausi di tutti.
La pressione costante dei Reds viene premiata al 20’, quando Graziani fugge sul fondo (in sospetto fuorigioco) e appoggia al centro una comoda palla su cui Cianci arriva per primo e insacca la rete del raddoppio. Gli ospiti, ormai demoralizzati, tentano invano di riaprire la gara con una conclusione del numero 7, ma la mira e’ imprecisa.
I padroni di casa invece sfiorano la terza rete in piu’ occasioni: prima con Graziani che in mezza girata non concretizza la brillante idea di Cianci dalla destra, poi con un calcio piazzato di Roscioli, poi ancora con una conclusione alta di Marini, che cerca un improbabile pallonetto a tu per tu con il portiere. Parte la girandola di cambi per i Reds e si vedono in campo anche Iachini, Cordone, Di Sante, Francesco “Bocciolo di Rosa” Falco, Mattiucci, Scarpone. La qualita’ in campo pero’ non ne risente, anzi, si sfiora ancora una volta il gol: l’occasione piu’ clamorosa e’ l’errore dal dischetto di Graziani (fischiato per un fallo su Truncellito), ma c’e’ anche un tiro al volo di Cianci sugli sviluppi di un corner, con la palla che va alta sulla traversa, e un’altra conclusione dai 20 metri di Roscioli, senza fortuna. Per il Basciano invece solo un tentativo su cui comunque Egisto, inoperoso per tutta la gara, si dimostra attento, smanacciando prontamente in corner.
Il triplice fischio finale sancisce cosi’ una vittoria netta e meritata per i Reds a cui va dato il giusto peso e che deve essere considerata come il punto di partenza del campionato dei ragazzi di Piano d’Accio.
Gli altri risultati
Parlavamo in apertura delle corazzate Ferronuovo e Collatterato che non perdono un colpo. La squadra di Torricella infatti si impone per 2 a 1 nel sentitissimo derby contro il Real Ioanella mentre il Collatterrato espugna uno dei campi piu’ difficili del campionato, quello del Piane90. Continua il buon momento della Cona che dopo aver battuto il Piano d’Accio fuori casa, si impone anche contro il Lions Villa per 3 a 2 e si accomoda al secondo posto in classifica, in compagnia dell’ASD Teramum che con lo stesso putneggio (3-2) supera gli Orange Pagannoni. Il tanto quotato Nepezzano non riesce ad andare oltre il pareggio con il Chiarino mentre il Poggio Umbricchio si impone per 2 a 0 in casa della Specola, mantenendola all’ultima piazza in compagnia del Real Ioanella.
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