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La cronaca » Orange Pagannoni - Piano d'Accio 0 - 1

Reds contro Orange: partita a colori, vittoria in bianco e nero!

"Il nostro campionato inizia proprio da questa partita".
Ho sempre trovato fastidiosa quest'espressione, la ritengo uno dei luoghi comuni piu’ superficiali del mondo del calcio. Pero’, lo confesso, ieri sera mi veniva da pensare proprio questo dentro gli spogliatoi (vabe’, dopo il solito "Chissa’ se oggi mi fanno giocare!").
E, nonostante mio, era un pensiero tutt'altro che stupido. Per nulla superficiale, anche se l'ho ritenuto sempre tale. Perche’ a mio avviso la gara di ieri sera era davvero fondamentale per i Reds.
Dopo le belle prestazioni (e i 7 punti, non scordiamocelo) contro la 3 formazioni piu’ forti del campionato quella di ieri sera contro gli Orange era una sfida delicatissima, probabilmente ancor piu’ di quella contro il Collatterrato. I motivi? Perche’ l'avversario non aveva lo stesso fascino dei precedenti; non "spaventava" quanto gli altri; perche’ sulla carta si presentava come un turno apparentemente piu’ semplice e quindi – per la contorta logica del calcio – piu’ difficile!
Riuscire ad ottenere 3 punti anche a Campli sarebbe stato quindi un segnale importante per noi stessi prima di tutto ed in seconda battuta anche per il campionato; per dire, insomma, a testa alta: il Piano d'Accio c'e’!

Ebbene, il segnale e’ arrivato. I Reds sono riusciti a vincere una gara apparsa semplice nelle prime battute ma rivelatasi piu’ complicata del previsto col trascorrere dei minuti. Complicazioni che, a mio modo di vedere, sono da attribuire piu’ ai demeriti dei Reds, incapaci di chiudere l'incontro nonostante le numerose palle gol, che ai meriti dei padroni di casa.
L'Orange s'e’ battuto al meglio delle proprie possibilita’, con buona volonta’ ma scarsi risultati.
I ragazzi di mister Cordone (a dirigere in panchina al posto dell'assente Capoferri) hanno mostrato poco cinismo, facendo rimanere in partita l'avversario fino all'ultimo minuto nonostante il campo abbia mostrato evidenti differenza tecniche tra le squadre.

L'Orange andava affrontato con una squadra agguerrita, vogliosa di far bene, affamata di calcio e punti: quale migliore occasioni quindi per far ruotare un po' di uomini e far giocare alcuni tra i meno visti in queste gare? Ecco allora che mister Cordone conferma Egisto tra i pali, costruisce una linea difensiva con R. Di Egidio e De Santi centrali, Iachini a destra e De Flaviis a sinistra, mette in mezzo al campo Rosaspina al completo servizio di capitan Roscioli, Marini e Graziani sugli esterni, e lancia in attacco Bruno "PennaBianca" Di Sante e Davide Di Vitantonio.

Dicevamo che la gara per i Reds e’ apparsa facile sin dai primi minuti perche’ dopo solo pochi secondi e’ arrivato subito un gol, addirittura di Di Sante che raccoglie un preciso assist di Graziani e appoggia comodamente la palla in fondo alla rete. Peccato pero’ che l'arbitro abbia erroneamente segnalato come irregolare la posizione di Di Sante e, di conseguenza, annullato la rete. La facilita’ pero’ con cui i Reds al primo affondo sono arrivati davanti alla porta avversaria e’ stata disarmante e forse ha etichettato troppo velocemente la partita come "semplice". Ancor piu’ poi quando pochi minuti dopo e’ arrivato il gol del vantaggio, regolare stavolta, con una bella conclusione da fuori area di Marco Marini, sugli sviluppi di un'altra buona incursione di Ciccio Graziani a sinistra.
Marini, uno dei piu’ dinamici del primo tempo, crea non pochi problemi alla retroguardia di casa, puntando sempre con successo l'avversario e creando quindi superiorita’ numerica.
La sapienza tattica poi di Roscioli in mezzo al campo, la dinamicita’ di Graziani a sinistra, il lavoro sporco ma prezioso di Di Vitantonio e Di Sante in avanti sono stati tutti aspetti che hanno contribuito alla bella prima fase di gioco dei Reds, 20 minuti che hanno messo in grande difficolta’ l'Orange, incapace di spezzare il ritmo avversario e uscire dalla propria meta’ campo.

Tutto molto bello e troppo breve. Perche’ ad un dato punto, forse inconsciamente, i Reds hanno allentato i ritmi, abbassando la guardia e permettendo quindi ai padroni di casa di respirare e ritrovare energie per tentare qualche assalto verso la porta di Egisto. Nulla di trascendentale, pero’ qualche piccola sbavatura in mezzo al campo con Rosaspina e dietro con De Flaviis e De Santi fanno "ringalluzzire" i giovani arancioni camplesi e i loro pittoreschi e rumorosi supporters sugli spalti.
I Reds le occasioni per mettere al sicuro il risultato le hanno ma manca la precisione. E’ cosi’ per una conclusione alta di Roscioli, per una a lato di Marini e per un’altra di Di Sante che prova a rinverdire la sua fama (pochi gol ma impossibili) con un gran tiro dalla destra che finisce di poco alto sulla traversa.
Gli Orange alzano un pochino il baricentro, provano qualche giocata sugli esterni ma le retroguardia piandaccense sembra avere il controllo della situazione e quando le sfugge ci pensa Egisto e sbrogliare le situazioni piu’ intricate.

Il copione e’ lo stesso nella ripresa, con la differenza che i padroni di casa sembrano piu’ spregiudicati e provano ad affondare con piu’ veemenza. Ma a trarne vantaggio sono proprio i Reds che con ficcanti ripartenze sfruttano i larghi spazi lasciati dagli Orange e si procurano diverse palle gol. Ma poco cinismo e qualche peccato di sufficienza non consentono di capitalizzare al meglio le occasioni venutesi a creare e i vari Marini (due palle gol di cui una clamorosissima da solo davanti al portiere), De Luca, Roscioli falliscono l’appuntamento con il gol del raddoppio.
Grande spreco, e questo poi crea inevitabilmente problemi perche’ gli scampati pericoli in qualche modo rinfrancano l'avversario (che tanto non ha nulla da perdere) e fa scattare un campanello d'allarme nel Piano d'Accio, col timore che alla fine i molti errori possano esser pagati a caro prezzo subendo magari il golletto del pareggio.
Cosi’ non e’ stato e - nonostante la poca concretezza sotto porta - va dato atto ai Reds di aver comunque amministrato agevolmente la gara, concedendo forse qualcosa di troppo all'avversario fino alla trequarti, ma poi controllando in maniera attenta negli ultimi metri, non facendo mai correre alcun pericolo ad Egisto, se non qualche pericolosa mischia in area, specie nei minuti finali!

Bene la vittoria ma queste sono partite che vanno giocate meglio, affrontate in maniera totalmente diversa; partite da chiudere il prima possibile, e si’ che i Reds la possibilita’ l'hanno avuta, eccome.
Comunque 3 punti importanti che danno continuita’ al momento positivo dei Reds, che servono a muovere ulteriormente la classifica e aiutano maggiormente nella convinzione nei propri mezzi. Un buon modo, inoltre, per preparare al meglio i prossimi appuntamenti a cominciare da quello di sabato pomeriggio a Miano contro l'ASD Specola, affamata di punti.

Forza Reds!!!


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