"Se cadi mentre cammini ti fai male e ti rialzi; se cadi mentre voli, muori! Quindi piedi per terra, il viaggio e' lungo…" (cit.)
Con quest'eroica esortazione il mister in settimana, tramite sms, invitava a diffidare della trasferta di Miano e a volar basso per rimanere concentrati ed umili. In effetti affrontare una partita simile con troppa euforia, seppur motivata dai risultati, sarebbe stato pericoloso sia per la validita' della Specola, squadra ostica e rognosa, sia per le insidie di un campo piccolo e malridotto che condiziona moltissimo il gioco. Se poi ci mettiamo il baldanzoso venerdi' sera dei Reds, tutti uniti appassionatamente in una serata di cibo (molto) ed alcool (moltissimo) allora si capisce come le premesse per un bottino pieno anche a Miano fossero tutt'altro che facili.
Ed invece, al di la' di ogni pronostico, il Piano d'Accio e' riuscito in una nuova impresa andando a vincere in rimonta, per 2 a 1 dopo essere passati in svantaggio dopo pochi minuti.
Il momento dei Reds, inutile tacerlo, e' molto positivo, grazie ad una striscia di risultati utili consecutivi che continua piacevolmente ad allungarsi. Bene cosi' perche' questo permette ai ragazzi di Piano d'Accio di arrivare belli carichi, seppur da sfavoriti, al big match di sabato prossimo, l'attesissimo derby contro il Nepezzano. Da sfavoriti perche' lo dice la classifica, che vede il Nepezzano davanti al Piano d'Accio, e perche' un po' chiunque, avversari e osservatori, sostiene che quest'anno il Nepezzano e' tra le favorite alla vittoria del campionato. Vedremo di ribaltare l'impietoso pronostico che ci vede gia' sconfitti.
Intanto, il modo migliore per arrivare al derby era proprio una bella vittoria. E cosi' e' stato.
Nonostante i postumi della serata precedente, per la sfida contro la Specola mister Capoferri vede abili e arruolati quasi tutti gli effettivi. Manca solo Penna Bianca Di Sante, per il resto c'e' il gran pienone. Questo permette al mister di fare qualche esperimento e provare alcune novita'. L'unica certezza rimane la costante permanenza in panchina di Cordone e Iachini.
Si parte con il buon Calandri in porta (ottimo esordio il suo), a concedere un turno di riposo ad Egisto; linea difensiva composta da Bonolis e Neri terzini, De Santi e R.Di Egidio centrali; centrocampo con il rientrante Giovanni Capoferri e Simone Roscioli coppia centrale, Marini a destra e Graziani a sinistra; in avanti la coppia Di Vitantonio - D'Angelo.
L'inizio di partita e' subito scoppiettante, con un'occasione per parte: prima ci provano i Reds con Di Vitantonio, che spreca la buona combinazione Marini-Roscioli calciando malamente sul fondo; poi risponde la Specola con una conclusione a colpo sicuro del numero 7 che Roberto Di Egidio riesce a deviare in corner.
I padroni di casa pero' sembrano piu' in palla e difatti al 7' trovano subito la rete del vantaggio, con una fuga sulla sinistra di un attaccante locale che beffa Calandri con un tiro a girare sul secondo palo.
Doccia fredda per i Reds che si ritrovano quindi gia' ad inseguire. Provano a reagire con decisione, ma gli unici pericoli arrivano da un paio di corner, da uno dei quali D'Angelo si fa ammonire per un volontario tocco di mano. E' comunque proprio D'Angelo il piu' vivace dei Reds in questa fase di gioco; con i suoi guizzi riesce sempre a saltare l'uomo e a creare superiorita' numerica nella meta' campo avversaria. A volte pero' e' egoista, come quando al 15' dopo aver superato 2 avversari decide di calciare in porta anziche' appoggiare al meglio piazzato Di Vitantonio; a volte invece e' semplicemente sfortunato, come quando un suo perfetto assist a centro area (direzione Di Vitantonio) viene deviato dal centrale difensivo di casa, sventando il pericolo.
I Reds pian piano provano a prendere in mano le redini della gara, ma la Specola in contropiede e' pericolosissima e riesce sempre a creare grattacapi per la retroguardia piandaccense, spesso imprecisa.
Roberto Di Egidio prova a riportare in equilibrio la gara con la sua solita conclusione da calcio piazzato, ma la barriera riesce a deviare in corner.
I Reds pero' sembrano piu' determinati e vengono premiati al 22' con il gol del pareggio: De Santi calcia velocemente una punizione e pesca D'Angelo in area che defilato sulla sinistra resiste alla tentazione del dribbling e mette dentro un'invitante palla su cui Di Vitantonio si lancia, rubaldo il tempo al proprio marcatore e andando ad infilare la palla sul primo palo, battendo il portiere speculatore.
Si torna in parita', adesso la gara si fa veramente bella.
I Reds sembrano rinfrancati e spingono con maggiore fiducia. Marini, scambiatosi fascia con Graziani, a sinistra sembra piu' a suo agio e dai suoi piedi passano tutte le azioni pericolose dei minuti seguenti, sia come suggeritore che come impreciso finalizzatore. Lui e D'Angelo continuano a creare problemi alla retroguardia della Specola, grazie anche ai preziosi suggerimenti filtranti di Roscioli e R.Di Egidio. La Specola pero', sorniona, la sua palla gol clamorosa riesce comunque a confezionarla ma recrimina per una scellerata conclusione di uno dei suoi avanti.
L'ultima azione del primo tempo vede protagonista Roscioli che prova col destro a giro, ma la palla arriva innocua tra le braccia del portiere.
La ripresa (con subito De Flaviis al posto dell'infortunato De Santi) parte frizzantissima: prima la Specola si costruisce, non senza fortuna, una ghiottissima occasione ma il numero 77 si fa ipnotizzare da Calandri., bravo poi a respingere anche su un secondo tentativo avversario; poi D'Angelo si rende protagonista della solita fuga sulla destra e della solita imprecisa conclusione, stavolta sull'esterno della rete; ed infine Di Egidio sfiora la traversa ancora da calcio piazzato. Sono passati solo 3 minuti ma le premesse per un secondo tempo di fuoco di sono tutte.
I padroni di casa provano ad alzare i toni, iniziando a giocare in maniera oltremodo dura; ma il signor Lupinetti - direttore di gara apparentemente inesperto nonostante la non piu' giovane eta' - non riesce a tenere il controllo della situazione e con la sua indifferenza a certi brutti falli giustifica ed alimenta il gioco a tratti violento dei padroni di casa.
Il Piano d'Accio pero' risponde alla sua maniera, cercando di giocare a calcio. E questo regala il gol del vantaggio al minuto 8 della ripresa, quando Marini e' bravissimo e lestissimo a depositare in rete dopo la respinta del portiere di casa sul tiro velenoso di Di Vitantonio, ben servito da D'Angelo.
Il vantaggio e' meritato e potrebbe essere anche piu' rotondo ma i ragazzi di mister Capoferri lavorano bene fino alle trequarti avversaria e poi sono imprecisi in fase conclusiva. La Specola dal canto suo continua con la sua gara fatta di ripartenze e dinamismo.
Marini viene richiamato per far posto a Truncellito, Di Egidio cede il posto a De Luca, Iachini rileva D'Angelo.
I minuti finali vedono il disperato tentativo dei padroni di casa di arrivare al pareggio (da cardiopalma un corner battuto proprio nell'ultimo minuto di gioco, con la palla che non ne voleva sapere di uscire dall'area Reds) e quello del signor Lupinetti di incolpare la panchina Reds di non sappiamo ancora quali colpe.
Fortunatamente arriva il triplice fischio che riporta un po' di calma in campo e sancisce la vittoria del Piano d'Accio, che balza al quarto posto in classifica, a due lunghezze proprio da quel Nepezzano che sabato incrocera' sul proprio cammino in un derby attesissimo e sentitissimo.
FORZA RAGAZZI!!!!
[ torna indietro ]