Cosa c’entra il film di Sergio Leone con la gara di ieri sera a Basciano?
Sciocchini, e' evidente che se vi fate questa domanda non avete visto la partita. Buon per voi, sia chiaro.
Questo ”pirotecnico” Basciano - Piano d’Accio e' riassumibile tutto con questa citazione, con questi tre aggettivi.
Il bello? I 3 punti, preziosissimo tesoro di una serata abominevole, con cui i Reds riescono a scalare la classifica, superando in un sol colpo Nepezzano e Piane90 e sistemandosi in terza posizione.
Il brutto? Tutto l’incontro. Una gara davvero scellerata da ambo le parti. Con errori che non si vedono manco in un campionato amatoriale. Ah, giusto, questo e' un campionato amatoriale. Vabe', ma certi errori in 20 anni di onorata carriera amatoriale raramente li abbiamo visti.
Il cattivo? Bonolis, che con una velocissima e stolta doppia ammonizione lascia i suoi compagni in 10 per buona parte della ripresa.
Vabe', alla fine della fiera quello che contava era la vittoria, e quella e' arrivata.
La prestazione pero' e' un evidente passo indietro rispetto le ultime gare e questo e' un campanello d’allarme da non sottovalutare se pensiamo che proprio ora il gioco inizia a farsi interessante, con un calendario che sta per riservarci gli appuntamenti piu' impegnativi.
A cominciare gia' da sabato, quando al Di Fabio arrivera' quel Poggio Umbricchio che all’andata rifilo' 3 gol ai Reds, facendo toccar loro il punto piu' basso della stagione, ma anche quello che - a mio personalissimo modo di vedere - ha segnato poi la svolta nel campionato del Piano d’Accio!
Ma torniamo alla gara di Basciano, che per onor di cronaca va raccontata.
Le assenze erano numerose ed importanti, ma mister Pietro Capoferri ha un buon organico e puo' allestire sempre una formazione competitiva.
Cosi' gli undici che scendono in campo sono i seguenti: Calandri, Bonolis, Neri, Cordone, De Flaviis, Graziani, Rosaspina, De Santi, Marini, Di Vitantonio e D’Angelo.
I Reds partono subito forte e dopo una manciata di minuti Marini trova subito la via del gol.
Il vantaggio arrivato cosi' presto fa probabilmente pensare al Piano d’Accio che la gelida serata di Basciano possa scorrere via senza particolari problemi. Ovviamente non e' cosi' e bastano una decina di minuti per capirlo, perche' di fronte c’e' un avversario aggressivo e mai domo, a cui tra l’altro arriva gratuito l’aiuto dei Reds, con il loro atteggiamento molle, con i numerosi ed insoliti errori con cui praticamente consegnano le chiavi della gara ai padroni di casa.
Il copione del primo tempo e' proprio questo: Basciano che fa la gara in maniera molto spregiudicata, Piano d’Accio chiuso a riccio nella propria meta' campo, pronto a sfruttare la velocita' dei suoi uomini per le ripartenze.
Il dominio territoriale dei padroni di casa pero' e' decisamente sterile mentre i Reds, sornioni, collezionano una serie impressionante di palle gol. E relativi clamorosi errori.
Inizia la fiera De Flaviis, che da posizione defilata prova un’improbabile conclusione anziche' un piu' comodo appoggio a Marini, tutto solo in area. Poi e' il turno di Graziani che dopo aver brillantemente eluso il fuorigioco arriva solo in area e decide di centrare in pieno il portiere invece di sfondare la rete. E D’Angelo non ce lo mettiamo? E certo che ce lo mettiamo: il buon Matteo, probabilmente invidioso delle figure barbine dei compagni, per non essere da meno decide di calciare un pallone altissimo sopra la traversa nonostante la posizione invidiabile. E ci sarebbero ancora un altro paio di occasioni che solo per pudore non vi citiamo. Piu' che la porta, ad essere stregati sembrano i piedi dei Reds, che confermano in maniera netta e perentoria come mai il loro sia il peggio attacco del campionato.
L’intervallo potrebbe riportare un po’ di lucidita' nei ragazzi e mister Capoferri prova a svegliarli, suonando la carica alla sua maniera.
Risultato? Niente, tutto uguale a prima. Il secondo tempo, se possibile, e' anche peggio del primo.
Ricomincia la fiera degli errori e a riaprire le danze e' ancora una volta D’Angelo, che spreca nuovamente una ghiotta occasiona, calciando ancora di nuovo addosso al portiere del Basciano (tornato a casa pieno di lividi, poverino)! Il Basciano ed i suoi numerosi tifosi sugli spalti, increduli di fronte a tanta “generosita'” avversaria, iniziano a pensare che quasi quasi ci puo' scappare il golletto-beffa del pareggio. Sensazione ancor piu' chiara quando il buon Bonolis nell’arco di soli cinque minuti si guadagna ben 2 sciocchi cartellini gialli, lasciando i propri compagni in dieci.
A questo punto il Basciano si ringalluzzisce e torna a riversarsi con decisione nella meta' campo dei Reds. Mister Capoferri, vedendo quanto i suoi abbiano accusato il colpo, decide di correre ai ripari e richiama Tonino Rosaspina per gettare nella mischia Valentino Truncellito.
E quest’ultimo entra subito in partita, integrandosi perfettamente con la serata storta dei compagni: dopo pochi minuti dal suo ingresso, approffita di un grossolano errore di posizione della retroguardia avversaria e si invola verso la porta. Colpisce anche lui il portiere, vi starete chiedendo? No, tutt’altro: preferisce lasciare l’ingrato compito a Marini, involatosi con lui, ma spreca tutto con un appoggio molle, che scatena una mischia ad un metro dalla porta, con la palla che alla fine si perde incredibilmente sul fondo.
Risa sugli spalti, urla sulla panchina Reds.
Una situazione che intenerisce anche il Dio del Calcio che dopo un quarto d’ora, impietosito dalla serata Reds, decide di riequilibrare la gara: un ingenuo giocatore del Basciano, in un momento di assoluto silenzio, si lancia in un’imprecazione cosi' chiara e marcata che l’arbitro, costretto dal bizzarro regolamento CSI, non puo' non sanzionare con il cartellino rosso.
La parita' numerica pero' non cambia di molto le carte in tavola.
Il Basciano, che nulla piu' ha da perdere, continua nel suo forcing disperato, i Reds a mangiarsi gol su gol. E’ il turno di Di Vitantonio che, liberissimo in area, dribbla il portiere ma con la porta completamente sguarnita cade a terra per un presunto fallo, che l’arbitro non ritiene tale lasciando correre.
Anche capitan De Santi si unisce al coro degli stonati, sprecando una deliziosa serpentina tra quattro avversari con un pallonetto che, seppur di poco, si perde alto sulla traversa.
Un altro gol fallito!! Manca cosi' poco alla fine della gara che si insinua sempre piu' il sospetto che possa arrivare la beffa, da un momento all’altro.
E ci si va davvero molto vicini quando, dopo una traversa colpita da un attaccante del Basciano, la palla arriva sui piedi di un altro giocatore locale che pero' calcia incredibilmente alto sulla traversa con la porta completamente vuota!!
Fortunatamente l’arbitro decide che e' ora di mettere fine a questa scellerata partita e con il triplice fischio sancisce la sofferta vittoria dei Reds.
Vittoria serviva, vittoria e' stata, va bene cosi', facciamo finta che non sia successo altro.
Ma chiaramente e' necessario correre ai ripari in vista della gara di sabato col Poggio Umbricchio, perche' adesso si comincia a far sul serio.
FORZA REDS!!!!
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